La gioia dell'Inverno
Sono un segno di terra, un Capricorno, nata in Gennaio, amante dell'Inverno quasi per vocazione, del freddo, del silezio, delle brume e delle Foreste del Nord, il punto cardinale del mio segno.
Sono una Donna e una Mamma Orsa e questa è la mia stagione del cuore, quella dove finalmente posso fermarmi a pensare, a tirare le somme, a riprendere fiato.
Sono una Donna che cerca la Saggezza Antica in questo mondo di oggi, così confuso, umiliato, ferito, disorientato.
L'Inverno è uno scrigno di vita, un custode per ciò che è stato e ciò che sarà, per i nuovi semi e per i nostri ricordi, per i germogli che verranno e per i frutti che abbiamo avuto.
L'Inverno è una stagione benedetta, senza la quale non ci sarebbe lo stupore gioioso della primavera o l'estate luminosa e feconda o l'autunno carico dei frutti migliori.
Chi deplora l'Inverno non accetta il passaggio inevitabile nelle varie fasi della vita, dall'infanzia alla giovinezza, dalla giovinezza all'età adulta e da questa alla vecchiaia.
L'Inverno è uno spartiacque.
Uno specchio che ci mostra chi siamo realmente.
Forse per questo la maggior parte delle persone non lo ama e non lo accetta.
Io sono una dei pochi che lo attende con gioia e che ne piange con dolore la scomparsa in questo nostro amatissimo Pianeta sempre più surriscaldato e proiettato verso la desertificazione.
Lasciatemi gioire dei ricami del ghiaccio, del crocchiare della neve sotto i passi, dei colori brillanti, dei tramonti mozzafiato, dell'aria pulita e finalmente schietta, del calore del focolare, dei liquori che profumano ancora d'estate, dei giorni fuggevoli di festa in cui ci si ritrova tutti assieme.
Lasciatemi la gioia dell'Inverno.
(foto: pixabay)
Sono una Donna e una Mamma Orsa e questa è la mia stagione del cuore, quella dove finalmente posso fermarmi a pensare, a tirare le somme, a riprendere fiato.
Sono una Donna che cerca la Saggezza Antica in questo mondo di oggi, così confuso, umiliato, ferito, disorientato.
L'Inverno è uno scrigno di vita, un custode per ciò che è stato e ciò che sarà, per i nuovi semi e per i nostri ricordi, per i germogli che verranno e per i frutti che abbiamo avuto.
L'Inverno è una stagione benedetta, senza la quale non ci sarebbe lo stupore gioioso della primavera o l'estate luminosa e feconda o l'autunno carico dei frutti migliori.
Chi deplora l'Inverno non accetta il passaggio inevitabile nelle varie fasi della vita, dall'infanzia alla giovinezza, dalla giovinezza all'età adulta e da questa alla vecchiaia.
L'Inverno è uno spartiacque.
Uno specchio che ci mostra chi siamo realmente.
Forse per questo la maggior parte delle persone non lo ama e non lo accetta.
Io sono una dei pochi che lo attende con gioia e che ne piange con dolore la scomparsa in questo nostro amatissimo Pianeta sempre più surriscaldato e proiettato verso la desertificazione.
Lasciatemi gioire dei ricami del ghiaccio, del crocchiare della neve sotto i passi, dei colori brillanti, dei tramonti mozzafiato, dell'aria pulita e finalmente schietta, del calore del focolare, dei liquori che profumano ancora d'estate, dei giorni fuggevoli di festa in cui ci si ritrova tutti assieme.
Lasciatemi la gioia dell'Inverno.
(foto: pixabay)

Commenti
Posta un commento